venerdì 14 febbraio 2020

Il ruolo delle donne nel cinema

Le donne stanno facendo progressi lenti ma costanti verso l'uguaglianza con gli uomini nei film. Una nuova ricerca mostra che i due quinti dei film nel 2019 avevano protagoniste donne, un vero record, ma molto altro deve essere fatto per colmare il divario di genere a Hollywood.
Per le donne che aspirano a conquistare il cinema mondiale, le nomination per gli Oscar del 2020 hanno restituito una lettura scoraggiante. Il premio del miglior regista era tutto al maschile, e non per la prima volta.
Nondimeno, un nuovo studio sui film con più incassi del 2019 rivela che Hollywood sta lentamente cambiando. Il Women's Media Center, un gruppo co-fondato dall'attrice e attivista Jane Fonda, afferma che ci sono segni che il divario di genere sta iniziando a ridursi.

L'anno scorso, il 40% dei 100 film più forti al botteghino presentava una protagonista femminile, la percentuale più grande di sempre. Le donne

rappresentavano il 37% dei personaggi principali, con un aumento di un punto percentuale rispetto all'anno precedente.
Lo studio chiamato It’s a Man’s (Celluloid) World - È un mondo (Celluloide) di uomini -ha analizzato 2.300 personaggi e ha concluso che i progressi verso la riduzione del divario di genere di Hollywood, sebbene costante, sono ancora dolorosamente lenti.

L'autrice Martha M. Lauzen, professoressa di cinema e televisione alla San Diego State University, afferma che gli stereotipi di genere persistono nel modo in cui le donne sono ritratte. Ad esempio, al pubblico è stato riferito lo stato civile del 46% dei personaggi femminili, a differenza del 34% dei protagonisti maschili.

Quasi tre quarti dei personaggi maschili avevano un'occupazione identificabile rispetto a meno dei due terzi dei personaggi femminili. E i protagonisti maschi avevano molte più probabilità di essere visti al lavoro. Solo poco più di un quarto dei personaggi che interpretavano leader erano donne.

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