martedì 7 gennaio 2020

Donne: non c'è spazio per la vergogna

Il pavimento rimbomba quando più di 2000 persone battono i piedi, alzano le braccia e si inchinano all'unisono mentre cantano il nome di "Lizzo". Il pubblico si ritrova con le mani in aria, i palmi rivolti verso il cielo e gli occhi chiusi in devozione.

C'è qualcosa di radicale che in Australia in un

momento di tragedia, sfiducia e incertezza, è andato in scena al Sydney Opera House - un edificio ispirato alle scogliere e alle vele del porto, un edificio che a volte ricorda le alte navi, un edificio costruito sulla terra rubata - dove una comunità in lutto ha trovato speranza, gioia e conforto grazie a una grande donna.

Dopo aver iniziato lo spettacolo con l'inno dell'amore per se stessi, Good as Hell, le prime parole di Lizzo al pubblico sono una semplice introduzione e un decreto: questo luogo stasera è "inclusivo" e "divertente". "Non c'è spazio per la vergogna!"

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